Una mostra interattiva che riguarda un’ampia collezione di esperimenti di fisica e scienze mirati all’osservazione di tutti gli ambiti dei fenomeni naturali.

dai 6 ai 99 anni

Lunedì 6 Febbraio 2012 - h 11.00

Un filo di seta per l’alta tecnologia

Auditorium B “Liceo Scientifico M. Grigoletti” - Via Interna 12, Pordenone

Prof. Fiorenzo Omenetto
Ingegneria biomedica della Tufts University Somerville - Massaschuttes - Stati Uniti

Nota, diffusa, ed usata da millenni come tessile pregiato, la seta è stata recentemente reinventata come materiale innovativo per applicazioni tecnologiche grazie alle sue uniche proprietà meccaniche, alla sua biocompatibilità e al suo processo di fabbricazione eco-sostenibile. Questa convergenza di attributi la rendono adatta a svariate applicazioni in vari settori, fra cui la fotonica, l’optoelettronica e le nanotecnologie... Leggi tutto

 

Venerdì 9 Marzo 2012 - h 11.00

Fotosintesi artificiale: proposte chimiche per sfruttare l’energia solare

Auditorium della Regione - Via Roma 2, Pordenone

Dott.ssa Marilena Di Valentin
Dipartimento di Scienze Chimiche - Università degli Studi di Padova

Negli ultimi anni i problemi di approvvigionamento energetico, e quelli correlati dell’inquinamento ambientale, sono considerati una tematica centrale dal sistema politico ed economico, come dimostrato dagli ingenti finanziamenti che sono stati stanziati sia dalla Comunità Europea che dall’attuale amministrazione americana per promuovere progetti di ricerca volti a sviluppare sia ricerche di base che applicate in questo campo... Leggi tutto

 

Venerdì 23 Marzo 2012 - h 11.00

Un universo di particelle

Auditorium della Regione - Via Roma 2, Pordenone

Cern - Inaf

Quanto c’è ancora da conoscere nell’universo? Quali strumenti utilizzano gli scienziati per portare avanti l’esplorazione dei misteri più profondi del Cosmo? Come può l’LHC, un acceleratore di particelle installato 100 metri sottoterra, contribuire a questa importante ricerca? Che cosa significa ricreare le condizioni esistenti pochi istanti dopo il Big Bang, il momento in cui è nato tutto quello che conosciamo... Leggi tutto

 

Gazzettino, 22/02/2009 - Omaggio a Guglielmo Marconi

Dallo spazio dipende il futuro dell’economia e dell'ambiente. A spiegarlo a giovani studenti e amministratori pubblici è stato il professor Giovanni Bignami, ospite ieri a Pordenone, dove ha incontrato anche il presidente della Provincia Ciriani e l'assessore comunale Pasut.

Bignami è un'autorità nel campo spaziale, essendo stato per molti anni presidente dell'Agenzia spaziale italiana e direttore al Centro di ricerche spaziali di Tolosa in Francia, dove per il suo operato ha meritato anche la Legion d'Onore.
A fornire l'occasione di questo insolito incontro, la prossima inaugurazione della manifestazione "Imparare Sperimentando", rassegna scientifica giunta alla sua quarta edizione e organizzata dall' Associazione Italiana di Fisica, sezione di Pordenone.
L'incontro è servito a mettere a fuoco anche alcune idee concrete, che potrebbero trovare realizzazione in un prossimo futuro. Tra queste, una ipotesi di collaborazione tra il Consorzio universitario pordenonese e lo IUss di Pavia, una delle quattro scuole superiori speciali italiane (come la Normale di Pisa, per intendersi), dedicata in modo specifico agli studi scientifici, di cui Bignami fa parte. Ma si è parlato anche di ricerca e di innovazione. “Qui – ha detto lo scienziato, riferendosi al Friuli Venezia Giulia e a Pordenone in particolare - c'è moltissimo da poter fare». E ha citato l'esempio di un satellite attualmente in orbita, lanciato dalla Nasa, che contiene materiali realizzati da giovani ricercatori della nostra regione. A questo scopo, però, Bignami ha invitato gli amministratori a non far mancare il sostegno alla ricerca scientifica, perché senza fondi pubblici non si fa ricerca.
Al termine della conferenza, seguita da un centinaio di giovani, è stato dato l'appuntamento per la mostra "Imparare sperimentando", che sarà inaugurata venerdì prossimo nell'ex convento di San Francesco, in piazza della Motta, a Pordenone. L'edizione 2009 sarà interamente dedicata a Guglielmo Marconi, inventore della radio, di cui ricorrono  quest'anno i cento anni dall'attribuzione del premio Nobel, e alla sfortunata vicenda della spedizione polare di Umberto Nobile, una parte dei cui componenti rimasti sotto la famosa "tenda rossa" si salvò proprio grazie all'utilizzo di una radio ricetrasmittente. Pezzo forte della rassegna, saranno proprio le ricostruzioni della famosa "tenda rossa", che permise ai superstiti della missione di sopravvivere al Polo per ben 28 giorni (attualmente conservata al Museo della scienza e della tecnica e della radio "Ondina campale S n°3", detta la "Biagina" (conservata al Museo della Marina militare italiana di La Spezia).
Claudio Romanzin